Banca Intesa, il Colosse degli Onesti

Pubblicato il : 19 Settembre, 2009
Categoria : Lavoro | 1 Commento

 

Pubblichiamo la lettera di Francesco Mollo

Banca Intesa il Colosseo degli onesti

Egregio dottore Passera, siamo gli ex lavoratori del Consorzio Italia Servizi di Napoli, le scriviamo per esprimerLe e significarLe tutto il nostro rammarico per il comportamento che ha tenuto Banca Intesa SanPaolo nei nostri riguardi, infatti, per noi licenziati dal consorzio Italia Servizi, le strutture di Banca Intesa rappresentano l’arena in cui essere sacrificati in nome della illegalità.
Ed in questa arena, nella indifferenza della dirigenza di Banca Intesa, la quale era stata messa al corrente più volte delle illegalità subite dai lavoratori all’interno delle sue strutture, vengono sacrificati un lavoratore di 57 anni (30, di onesto lavoro) portatore di handicap, una madre di 4 figli di cui una quindicenne invalida ed una madre che per paura di perdere la casa, disperata mette il rene in vendita, senza menzionare gli altri 8 licenziati in mano agli usurai. Spettatori di questo massacro le Istituzioni cittadine a cui ci siamo rivolti chiedendo aiuto, così come abbiamo chiesto aiuto alla Prefettura di Napoli senza alcun risultato. Per fortuna, grazie agli organi di stampa, alle emittenti televisive e radiofoniche, siamo ancora a denunciarLe le illegalità da noi subite.
I nostri avvocati, Piero Gaetani (civilista) e Walter Mancuso (penalista), stanno mettendo in atto tutte le azioni legali, atte a dimostrare le azioni illegali portate avanti dalle aziende facenti parte del consorzio Italia Servizi, ivi compresa la Assia srl( subentrata alla P.M.Service ma gestita dalle stesse persone fisiche), nella totale mancanza di controlli da parte di Banca Intesa ed un fascicolo é stato aperto presso la Procura della Repubblica, in seguito alle denunce presentate dall’avv. Walter Mancuso. Denunce gravissime che vanno dal mancato rispetto delle norme di sicurezza,al mobbing, alla truffa ai danni della Comunità Europea. Ora sarà un magistrato a far luce su questa vergognosa vicenda.
Nell’augurarci che nel prossimo futuro, l’Istituto di Credito che lei degnamente rappresenta, possa tutelare al meglio i lavoratori che lavorano in esso, anche allo scopo di tutelare l’immagine di Banca Intesa SanPaolo, cordialmente la saluto.
napoli, 18/09/2009 Francesco Mollo

Editoriale Lettere Aperte 9 Settembre 2008

Pubblicato il : 9 Settembre, 2008
Categoria : Senza categoria | Invia un commento

Dopo un mese di attività, Lettereaperte.com si è rivelato un grande successo. Nati in Agosto, mese molto difficile per le iniziative del web, la nostra tenacia è stata ripagata dall’enorme numero di lettere ricevute per la pubblicazione. Esattamente centoventiquattro. Non è stato possibile pubblicarle tutte per una serie di motivi che vi elenchiamo :

1) Lettereaperte.com non accetta lettere non firmate

2) Lettereaperte.com non accetta lettere ricche di turpiloquio

3) Relativamente alle lettere indirizzate al Ministro Gelmini, abbiamo dovuto necessariamente porre un freno, poichè esse hanno rappresentato circa il 40% di tutte quelle ricevute ed un continuo invio al Ministero della Pubblica Istruzione avrebbe potuto compromettere la credibilità di tutte le altre e del sito web in generale.

Lo scontento nel settore della scuola è davvero impressionante e sarà motivo di riflessione nei prossimi giorni per tutti noi. Nel frattempo, vi invitiamo a continuare ad utilizzare Lettereaperte per le vostre comunicazioni con tutti quei soggetti che normalmente sarebbero difficili da raggiungere.

Il team di LettereAperte.com

Lettera aperta al Ministro Stella Gelmini

Pubblicato il : 2 Settembre, 2008
Categoria : Istruzione | 1 Commento

Caro Ministro,
sono un’insegnante precaria da 4 anni; mi sono laureata in scienze biologiche, ho fatto tre anni di dottorato di ricerca e infine la SSIS, prendendo l’abilitazione per due classi di concorso: A059 (medie) e A060 (superiori). Dopo l’esame di stato mi è stato chiesto di decidere dove mettere i punti dell’abilitazione e io ho scelto le superiori, la mia grande passione. Molti, per paura di non trovare posto, hanno “ripiegato” sulle medie. Sono stata ripagata della scelta coraggiosa ottenendo ogni anno una supplenza annuale sulla A060.
Quello che però mi disturba è il fatto che la nostra graduatoria scorra lentamente riguardo alle immissioni in ruolo a causa di tutti i trasferimenti che vengono richiesti da chi insegna nei livelli scolastici inferiori. Ora mi domando: non si potrebbe fermare quest’ondata di trasferimenti? Ritengo giusto che se uno ha fatto la scelta di mettere i punti sulla graduatoria delle medie, non debba essere così agevolato, rispetto a noi che per passione abbiamo scelto diversamente. Secondo me i trasferimenti verso le superiori dovrebbero essere accettati solo dopo aver sistemato tutti quelli che si trovano nella graduatoria a esaurimento della A060.
Grazie e buon lavoro.

Cristina Capanni

Lettera aperta ad Antonio Bassolino, Presidente della Regione Campania

Pubblicato il : 30 Agosto, 2008
Categoria : Ambiente, territorio | Invia un commento

Caro Bassolino,
sappiamo che l’Alta Irpinia, tu stesso lo hai ricordato più volte, è stata fondamentale nella tua formazione politica e umana: quanti comizi, manifestazioni, riunioni hai fatto - da segretario provinciale, leader regionale e dirigente nazionale del Pci e della sinistra italiana - nei paesi che si affacciano sul Formicoso!
Se oggi ci rivolgiamo a te, tuttavia, non è soltanto per ragioni affettive o per desiderio di un “patronage”: sai bene che siamo un popolo pieno di dignità e di coerenza. No, oggi il popolo dell’Alta Irpinia ti chiede un intervento esplicito contro la devastazione di un intero territorio, in nome di alti princìpi etici e di una scelta di razionalità e di coraggio politico e istituzionale.
Perchè distruggere una delle poche aree incontaminate della Campania?
Perché beffare le istituzioni e i cittadini della Comunità Montana Alta Irpinia che hanno creduto nella raccolta differenziata raggiungendo la media del 55% ( percentuale tra le più alte in Europa)?
A che serve un’infrastruttura importante come la Lioni-Grottaminarda-Contursi se invece di portarci industrie e turismo diventerà la superstrada dell’immondizia e dell’emigrazione?
Perchè non tentare, al posto di nuove discariche, altre soluzioni come:
• Far ridurre i rifiuti a monte del ciclo produttivo, eliminando gli imballaggi inutili;
• Potenziare subito la raccolta differenziata secco-umido “porta a porta”, eliminando i cassonetti;
• Creare gli impianti decentrati e diffusi di compostaggio dell’umido e di selezione del secco;
• Far immediatamente adeguare gli attuali 7 impianti ex-CDR, per il Trattamento Meccanico Biologico (TMB) dei rifiuti, dotandoli di vasche per la produzione di compost;
Ma in particolare per la Provincia di Avellino, e non solo, perché non dai seguito:
1. a un rapido adeguamento nel senso suddetto degl’impianti ex-CDR di Pianodardine, affidandone la gestione ad un Commissario ad acta o ai Consorzi, in direzione del funzionamento come impianto di TMB dei rifiuti indifferenziati;
2. al superamento della fase commissariale rendendo esecutiva la provincializzazione prevista dalla Legge Regionale n° 4 del marzo 2007 ed imposta dalle Direttive dell’Unione Europea;
3. l’accettazione, in spirito solidale con gli altri territori, di quantità di rifiuti solidi urbani da trattare negli impianti presenti, compatibilmente con le capacità degli stessi;
4. l’utilizzo delle cave dismesse.
In sostanza ti chiediamo: perché non ti attivi per queste soluzioni più moderne ed accettabili sotto il profilo ecologico?
Comprendiamo anche la tua scelta di collaborazione istituzionale con il governo in carica per affrontare i gravi problemi della Campania, ma le emergenze di oggi non si risolvono creando nuove e più gravi emergenze (per l’ambiente, il lavoro, la vita stessa di intere comunità) che distruggerebbero l’Alta Irpinia, e non solo.
I soldi per la “compensazione” non ci interessano: a noi interessa la salvezza della nostra terra, l’aria che respiriamo, l’avvenire dei nostri figli, la nostra identità di donne e uomini liberi e onesti.
Per tutto questo ti chiediamo un intervento immediato concreto, ti vogliamo al nostro fianco.
Se invece tutto questo non sarà, se tu sceglierai di avallare la chiusura al dialogo, le cariche della Polizia, lo scempio di un territorio, noi perderemo il nostro futuro, e tu perderai - insieme all’immagine - qualcosa di molto più importante: la tua anima di uomo di sinistra, che si batteva contro la camorra, i soprusi, i poteri forti, in nome dei deboli e degli onesti.

Franco Fiordellisi (Alta Irpinia – Av-)
lì 18 Agosto 2008

Lettera aperta al Ministro Stella Gelmini

Pubblicato il : 30 Agosto, 2008
Categoria : Istruzione | Invia un commento

Dalle scuole del sud.
Gent.ma Ministro Gelmini,
scriviamo dal sud, profondo sud, estremo lembo orientale d’Italia, dal Salento.
Scriviamo in merito alle sue dichiarazioni rilasciate in occasione di “Cortina Incontra” e alle successive smentite riportate sulla stampa nei giorni scorsi.
Scriviamo perchè ci siamo sentiti feriti nel sentirle dire che “organizzeremo dei corsi intensivi per gli insegnanti del Meridione”, sarà pure vero che “i corsi che vogliamo varare saranno un incentivo a migliorare, non un segnale di sfiducia”, ma, comunque venga girato il piatto, sembra che siano solo i docenti meridionali ad avere bisogno di essere preparati.
Non conosciamo in prima persona e a menadito la situazione di tutte le scuole meridionali ma conosciamo le scuole e, soprattutto, i docenti della nostra area, ci riferiamo sia ai docenti di scuola inferiore e superiore che ai docenti universitari. Sono in gamba, sono preparati e, malgrado negli ultimi anni sia venuta sempre meno l’immagine della scuola italiana e dei suoi insegnanti, essi sono sempre impegnati in prima linea nello svolgere con credo, orgoglio e determinazione il loro compito.
Naturalmente ci guardiamo bene dal dire che i “nostri” docenti sono più “bravi” di quelli settentrionali, non esiste, come non esiste a nostro avviso nemmeno una motivazione per porre un simile confronto. Ci guradiamo bene anche dal generalizzare i concetti “tutti i docenti sono bravi” e “tutte le scuole sono efficienti”. Ci sono scuole più efficienti e scuole meno efficienti, ci sono docenti più preparati, capaci di trasmettere conoscenze e di stimolare ragionamenti e ci sono docenti in cui queste capacità si manifestano meno, …in ogni provincia e in ogni regione d’Italia.
Come già detto, conosciamo bene le scuole del nostro territorio, ed è nel nostro territorio che vi sono scuole (leggasi: “docenti insieme ai propri alunni”) che hanno:
progettato e realizzato il portale web vincitore del premio USA “Best of the Blues Website Award” della “International Blues Appreciation and Preservation Society” e divenuto il più importante riferimento della musica blues in Italia;
vinto per due anni di seguito il concorso “L’Europa alla Lavagna” indetto dalla Commissione Europea (www.europaallalavagna.it/concorso2005.htm)
vinto il premio nazionale “Scuola, Creatività e Innovazione” indetto da Unioncamere;
vinto il concorso nazionale “Conoscere e raccontare i prodotti tipici dell’agricoltura e della tradizione italiana a denominazione d’origine” indetto da Agriturist e Confagricoltura;
realizzato i siti ufficiali in Italia per la Mikado Film delle pellicole “The Blues” di Martin Scorsese, “She Hate Me” di Spike Lee, “Land of Plenty” di Wim Wenders;
creato al proprio interno vere e proprie società cooperative formate dagli alunni e capaci di fornire lavoro e reddito già due mesi dopo il diploma;
…ci faccia sapere se vuole conoscere altri risultati conseguiti, per ora abbiamo parlato soltanto di una scuola…
Senza poi menzionare le diverse eccellenze dell’Università del Salento, tra cui il rinomato Laboratorio Nazionale di Nanotecnologie.

Se confronti vanno fatti, riteniamo che sia più opportuno confrontare i sistemi scolastici nazionali. Siamo dell’avviso che è il sistema scolastico italiano nel suo insieme che va rivisto; concentri pertanto i suoi sforzi nel migliorare l’organizzazione nazionale e non a creare disuguaglianze e distinzioni sul territorio.

Le auguriamo buon lavoro.

Repubblicasalentina.it

Lettera Aperta al Ministro della Pubblica Istruzione Stella Gelmini

Pubblicato il : 30 Agosto, 2008
Categoria : Istruzione | Invia un commento

”Cara Gelmini, ho sulle mie modestissime spalle quindici anni di servizio nella scuola pubblica. Nell’anno scolastico 2007/2008, ho percorso, con la mia automobile, tra andata e ritorno, 90 km, per cinque giorni, fanno 450 Km a settimana. In un mese 1.800 Km. A fine anno scolastico, compreso giugno con gli esami, 18mila Km. Le guide specializzate sui rimborsi per gli auto-muniti considerano 0,30 centesimi al Km. 18mila per 0,30 uguale 5.400 euro. Ho la macchina distrutta, per colpa delle strade gruviera dell’Alto Vastese. Peccato che il Giro d’Italia è passato alla fine dell’anno scolastico. Vogliamo parlare degli autobus? No, grazie. Non vivo fuori regione, ma nella stessa provincia della scuola presso la quale insegno. Non dimentichiamo i pranzi fuori ogni qual volta ci son stati consigli di classe, scrutini obbligatori, e vari collegi d’istituto. Poi ’sopra il cotto l’acqua bollente’, mi scipppano di ventiquattro punti. Assegno per mantenimento di moglie e figlio 37.50 più 47.45 uguale 84,95 euro. Firmato professor Giuseppe Colangelo

Lettera aperta al Ministro Stella Gelmini

Pubblicato il : 30 Agosto, 2008
Categoria : Istruzione | Invia un commento

Caro ministro, sono una mamma molto delusa dal sistema scolastico, ma piu’ precisamente dal potere individuale dato a persone che senza controllo agiscono indiscrinatamente interpretndo secondo le proprie convenienze e clientelismi la non CHIARA legge sul recupero dei debiti scolastici. Mio figlio, ha 16 anni, lo scorso anno ha frequentato il IV ginnasio raggiungendo ottimi risultati, infatti è stato promosso senza nessun debito. Quest’anno, con mia sorpresa, all’inizio dell’anno scolastico ho notato il cambiamento quasi totale degli insegnanti, cosa a mio modesto avviso (lei che è mamma lo sa) ha creato notevoli preoccupazioni in mio figlio. Da subito alcuni insegnanti hanno espresso antipatia nei suoi confronti essendo un ragazzo esuberante…ma educato come molti, Nel corso dell’anno scolastico sono stata costretta a cambiargli sezione e….udite udite il suo 4 in matematica è diventato 8. Nonostante questo,pero’, la frittata era fatta, mio figlio si era disinnamorato della scuola e tutti quei buoni propositi fatti negli anni precedenti con l’appoggio di insegnanti preparati soprattutto dal punto di vista pedagogico erano andati a farsi benedire, Al termine di questo anno scolastico meritatamente, se cosi’ vogliamo dire, mio figlio è stato rimandato in tre materie; latino, greco e italiano.Da subito ci siamo attivati, a cercare un insegnante che potesse dare ripetizioni private a nostro figllio(rigorosamente senza ricevuta, altra truffa legalizzata) in completamento dei corsi di recupero scolastici, peraltro inestitenti dal punto di vista didattico.
Adesso citero in ordine cronologico le fasi del recupero con relativi esami :
fine scuola 9 giugno
inizio recupero 11 giugno
prima data esami 3/4/5 luglio
seconda data 3/4/7 luglio (figlio di persona nota del posto partito per un viaggio.. si attendeva il suo ritorno per gli esami)
terza data solo il 10 luglio (ritornato altro alunno figlio di atra persona nota da convalescenza).
L’esame si e’ svolto frettolosamente in un solo giorno senza scritto….abitiamo in una localita’ di mare e gli insegnanti avevano gia’ il costume addosso.
Ma le domando….per il latino ed il greco non e’ obbligatorio lo scritto… vosto che sono lingue passive????
E poi il termine non era il 31 di agosto ?????
Oggi 25 agosto mio figlio e’ in cura da un dermatologo per un alopecia da stress e nonostante tutto deve fare un’altro esame per entrare in un’ altra scuola
Termino questa lettera confidando nella Vostra sensibilita’ di mamma, e sperando che queste cose non avvengano anche ad altri ragazzi che vedono la scuola come una seconda famiglia.

Distinti saluti
ed abbraccio forte
Alfonsina de leo

Lettera Aperta al Ministro della Pubblica Istruzione Gelmini

Pubblicato il : 25 Agosto, 2008
Categoria : Istruzione | Invia un commento

Egregio Ministro dell’istruzione volevo renderle noto che nella scuola ci sono tanti cambiamenti da fare. Le faccio un esempio ; la legge del recupero estivo dei debiti è una legge giusta, ma il modo in cui è stata introdotta non lo trovo altrettanto giusto, tale legge doveva essere integrata nella scuola non in un anno ma almeno due o tre anni. Altro particolare che vorrei sottolineare è che si parla sempre di studenti che si comportano male, ma penso che lei saprà meglio di me che esistono molti professori che a scuola fanno preferenze. Consiglierei di adottare misure atte a risolvere questo tipo di problema. Un’ ultima domanda . un professore della mia scuola non vuole mai mostrarci le verifiche, lo trovo alquanto scorretto perchè ognuno dovrebbe avere il diritto di vedere la propria verifica e vedere dove ha sbagliato, a tal punto il professore non mostrandoci mai le verifiche potrebbe anche mettere i voti che vuole lui in base alle preferenze. In questo caso cosa può fare lo studente? a chi si può rivolgere ?
aspetto una Sua risposta grazie

Marco

padrino909@hotmail.it

Lettera Aperta al Ministro della Salute

Pubblicato il : 11 Agosto, 2008
Categoria : Salute | Invia un commento

Caro Ministro,

Le scrivo per chiederle aiuto,purtroppo mio padre è affetto da una lesione midollare, detta anche NEUROMIELITE DI DEVIC. Le sarei grato se riuscisse a farmi avere dei contatti con medici di competenza specializzati, sfortunatamente  qui a Torino nessuno è stato in grado di darmi una risposta concreta ; io so solo che ho un padre 47enne costretto ad una vita sedentaria da poco più di un anno, per una malattia che è stata diagnosticata ma senza possibilità di individuarne le cause e senza sapermi dire se c’è una cura. Io sono davvero disperato e non so a chi altro rivolgermi.

Cordiali Saluti

CARACCIOLO DENIS

Lettera aperta al Ministro Stella Gelmini

Pubblicato il : 9 Agosto, 2008
Categoria : Istruzione | Invia un commento

Gentilissima ministro Gelmini,sono una docente precaria da più di 9 anni con tutti ni requisiti per insegnare nella scuola italiana,ossia laurea in lingue,abilitazione in lingua inglese,abilitazione nel sostegno ma purtroppo ancora precaria con l’eterno dubbio se prenderò l’incarico annuale.

Questa è la condizione che condivido con migliaia di colleghi.Purtroppo ogni anno la situazione peggiora.Ora mi chiedo :è giusto accanirsi contro il personale docente per ogni finanziaria che viene varata?Perchè tutti questi tagli nei posti di lavoro?perchè non si pensa ad altre strategie di risparmio come per esempio l’abolizione dei PON che servono poco o niente?

Grazie e mi scuso per lo sfogo Tina

tinatolone@virgilio.it

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